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Pozzi e Leggiero rendono meno amaro il ko: Rutigliano, tabù Sandro Abate

 19/02/2019 Letto 181 volte

Categoria:    Serie A2
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    VIRTUS RUTIGLIANO





Cospicuo è apparso, ancora una volta, il divario tecnico con i campani, dotati di un organico di caratura superiore alla categoria e, come tali, principali candidati alla vittoria finale del torneo. Decisive, ai fini del 7-2 finale, sono state le accelerazioni della compagine di Pratola Serra nelle parti iniziali delle due frazioni: al fulmineo 2-0 che ha incanalato il match su binari favorevoli, ha fatto da contrappeso il letale tris di inizio secondo tempo che ha “spento” il brio di una Virtus cui, oltre all’ottimo rientro dall’intervallo, va riconosciuto il merito di non aver mai mostrato arrendevolezza. 
 
LA PARTITA - Rispetto alla sfida interna contro il Futsal Cobà, Chiaffarato recupera Luca Leggiero e lo inserisce in quintetto assieme a Maggiolini – a difesa dei pali -, Ferdinelli, Paz e Rotondo. Nuccorini, sponda Sandro Abate, rinuncia all’estremo difensore Tondi e, in via precauzionale, al fromboliere Fantecele: padroni di casa in campo quindi con Vitiello, Attanasio, Lolo Suazo, Schininà e Bebetinho. Sin dalle prime battute dell’incontro, i campani premono forte sull’acceleratore alla ricerca del vantaggio. Le prime sfuriate prodotte dal quintetto locale, però, si infrangono su Maggiolini. Trascorsi pochi minuti sul cronometro ,intanto, mister Chiaffarato è costretto a rimpiazzare l’acciaccato Rotondo – che, a onor di cronaca, rimarrà a lungo in panca nei primi venti minuti– con Primavera. A rompere gli equilibri è il primo, grande, avvicendamento di formazione operato da Nuccorini che, in un sol colpo, cambia l’intera ossatura del suo quintetto. Scelta che, col senno di poi, si rivela alquanto azzeccata. Nel giro di un minuto, infatti, la Sandro Abate piazza un letale uno-due: a segno prima De Crescenzo – con un tap-in preciso su assistenza di Victor Mello da banda destra – e, poi, Felipe Mello, abile a concludere a rete dopo il filtrante dell’ex Isernia. Reiterate, nella circostanza, le proteste dei granata ospiti, che lamentavano un fallo proprio di De Crescenzo – durante il recupero palla – ai danni di Primavera. La reazione della Virtus Rutigliano, sotto 2-0, è affidata a Luca Leggiero che, con due staffilate dalla distanza, riscalda, dapprima, le mani di Vitiello e, di lì a poco, coglie una clamorosa traversa. Lo spartito dell’incontro rimane il medesimo per tutto l’arco della prima frazione: la Sandro Abate fa la partita, Ferdinelli e soci provano a colpire con azioni di rimessa. Al 19’ la vice-capolista cala il tris con Victor Mello che, da fuori area, trafigge Maggiolini con una conclusione tanto potente quanto precisa su schema d’angolo. Immediata, tuttavia, è la replica virtussina: il guizzo di Pozzi, ad epilogo di una splendida azione corale, manda le squadre all’intervallo sul punteggio di 3-1. Per l’argentino si tratta del secondo centro consecutivo dopo quello messo a segno col Cobà. La ripresa si apre con una Virtus pimpante ed, al contempo, arrembante. Vitiello è costretto agli straordinari sia sul rientrante Rotondo – conclusione, in equilibrio precario, da pochi passi – che sul tentativo di Paz in un “pericolosissimo” 3 vs 1. Nel miglior momento degli uomini di Chiaffarato, però, Lolo Suazo pesca il jolly che riporta i suoi a distanza di sicurezza: lo spagnolo, ex Lollo Caffè Napoli (Serie A), parte dalla corsia di destra, si accentra e scarica un bolide tremendo che non lascia scampo all’incolpevole Maggiolini. I rutiglianesi accusano il contraccolpo emotivo e la Sandro Abate, con fare cannibalesco, ne approfitta. Il pokerissimo porta la firma di Dian Luka che, da posizione centrale, gonfia la rete con una puntata; un minuto dopo, Felipe Mello sigla la sua doppietta personale risolvendo un flipper in area ospite (6-1). Chiaffarato, a questo punto, tenta- anche a più riprese - la carta del quinto di movimento per provare a sedare, col possesso, la verve offensiva dei campani che, ad ogni modo, realizzano il 7-1 al 12’ grazie a Bebetinho, abile ad appostarsi sul secondo palo ed insaccare dopo un’azione di gioco fulminea. In zona Cesarini, la Virtus Rutigliano riesce ad accorciare le distanze – sul definitivo 7-2 – con Leggiero, lesto a raccogliere la corta respinta di Vitiello sul tentativo, da fuori, di Rotondo e rendere, se non altro, meno amaro il passivo.
 
L'ANALISI - Causa sconfitta in terra campana, la Virtus Rutigliano rimane stabile a quota 19 punti scendendo al settimo posto in graduatoria per effetto del sorpasso operato dalla Polisportiva Sammichele. Nel prossimo turno, la compagine del presidente Lamorgese ospiterà, tra le mura amiche, l’Atletico Cassano, al momento quarta forza del campionato con 30 punti all’attivo ed un bilancio complessivo di 8 vittorie, 6 pareggi ed 1 sconfitta. 
 
SANDRO ABATE FIVE SOCCER – VIRTUS RUTIGLIANO 7-2 (3-1)
SANDRO ABATE: Vitiello, Attanasio, Lolo Suazo, Schininà, Bebetinho; Tatulli, Ferone, Victor Mello, De Crescenzo, Abate, Felipe Mello, Dian Luka – all. Nuccorini
VIRTUS RUTIGLIANO: Maggiolini, Leggiero, Ferdinelli, Paz Bahillo, Rotondo; Catalano, Dibenedetto, Loiotine, Ruospo, Palazzo, Pozzi, Primavera – all. Chiaffarato
RETI: 3’ p.t. De Crescenzo (S), 4’ F. Mello (S), 19’15” V. Mello (S), 19’ 36” Pozzi (V), 1’ s.t. Dian Luka (S), 3’ Suazo (S), 4’ F. Mello (S), 12’ Bebetinho (S), 17’ Leggiero (V)
AMMONITI: - / Leggiero, Ferdinelli (V)
 
http://www.rutiglianoonline.it
 




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