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Mai visto un Rutigliano così forte: "E potevamo lottare per ben altro"

 09/05/2019 Letto 214 volte

Categoria:    Serie A2
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    VIRTUS RUTIGLIANO





Parla Mister Chiaffarato, dopo quella che è stata, visti i numeri, la miglior stagione in A2 per la società del presidente Lamorgese. Il quinto posto conquistato quest’anno rappresenta certamente un risultato positivo ma con altrettanta certezza si può dire che si sarebbe potuto lottare per ben altro. I problemi logistici riscontrati durante tutta la stagione, a partire dalla preparazione atletica, sino all’ultima gara contro il Barletta, non vanno sottovalutati. La totale assenza di pubblico durante le partite giocate al Pala Gino D’Aprile di Polignano ha condizionato le prestazioni casalinghe dei granata, che paradossalmente, hanno vinto più fuoricasa che in casa. Il ritorno a Rutigliano ha risolto questa problematica ma i ragazzi di mister Chiaffarato hanno continuato ad allenarsi nella casa del Volare, non avendo a disposizione la tensostruttura comunale. Va comunque sottolineato e ampiamente rimarcato che il ritorno a Rutigliano ha dato nuova linfa ai virtussini, i quali hanno conquistato 5 vittorie su 5 sostenuti dal calore del proprio pubblico, in ordine: Futsal Cobà, Atletico Cassano, Marigliano, Sammichele e Barletta.
 
MAGGIOLINI "Non partiva con la maglia da titolare cucita addosso ma date le varie vicissitudini sopraggiunte quest’anno c’è stato sempre bisogno di lui e non ha fatto mai mancare il suo appoggio in campo. Fenomenale, in particolar modo, nella partita d’andata contro l’Atletico Cassano".
 
CATALANO "Portiere in netta crescita, è quasi pronto al salto di qualità. Quando è stato chiamato in causa ha risposto sempre alla grande parando anche 3 rigori".
 
LEGGIERO "Importantissima la sua esperienza e il suo talento in questo campionato. Uno dei difensori più forti che ho avuto il piacere di allenare. Grande professionista dentro e fuori dal campo".
 
PAZ "Ha confermato le aspettative che avevamo su di lui quando, ad agosto, lo abbiamo tesserato. Atleta che ha dato tanto alla causa virtussina mettendo in campo corsa, tecnica e capacità tattiche".
 
POZZI "Soli 24 anni per il calcettista argentino che ha disputato la sua prima stagione lontano dalla sua terra natia. È maturato tanto ed ha dato un contributo importante quando è stato chiamato in causa".
 
ROTONDO "Non ci sono più parole per lui, ogni aggettivo è superfluo. È il simbolo di questa squadra, il suo goleador. Va segnalato che ha ragginto quota 33 reti (2 con il Cassano) giocando solo metà campionato in maglia granata, uno score davvero assurdo ed inimmaginabile che lo proietta al secondo posto della classifica cannonieri (unico italiano presente)".
 
FERDINELLI "Il nostro capitano ha dato veramente tanto in campo e fuori dimostrando di poter essere il centro gravitazionale di una squadra ben assemblata che gioca una grande futsal. La sua qualità è nota a tutti ed in campo ha sorpreso le platee di tutta Italia con le sue giocate meravigliose".
 
PRIMAVERA "Un giocatore fisicamente fuori dal comune cha ha disputato una prima parte di stagione da fenomeno, interpretando al meglio qualsiasi ruolo. Nella seconda parte del campionato è stato condizionato da un infortunio che ne ha ridotto il minutaggio".
 
LOIOTINE "Bella sorpresa, ha dimostrato di poter restare. In questa ultima parte di stagione ha dato un importante ausilio alla nostra causa".
 
DIBENEDETTO "Giocatore molto duttile che certamente potrà migliorare con il passare del tempo. È stato una ottima soluzione tattica".
 
I RINGRAZIAMENTI "Infine vorrei ringraziare in particolar modo tutto lo staff e la società che mi ha supportato e sopportato in questa lunga stagione sportiva, non facendo mai mancare nulla a nessuno. In particolar modo vorrei spendere due parole per ringraziare il presidnete Domenico Lamorgese che come ogni anno ha mantenuto le sue promesse".
 
Ufficio stampa Virtus Rutigliano




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