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Il Frassati potrà contare su Franza. “La priorità sarà ancora la salvezza”

 23/05/2019 Letto 288 volte

Categoria:    Serie C2
Autore:    Marco Panunzi
Società:    FRASSATI ANAGNI





Uno dei veterani, uno dei giocatori più fedeli al sodalizio biancorosso. Per età un senatore, per attaccamento un tifoso doc. Alessandro Franza, estremo difensore tra i pali del roster anagnino, chiude la stagione che è valsa al Frassati la possibilità di rigiocare la C2 e guarda al futuro, suo e della società.

BILANCIO – “Prima di tutto va detto che è stata una stagione estremamente positiva, nella quale siamo riusciti a blindare la permanenza in C2 grazie ad un gruppo che non si è mai tirato indietro. Sono arrivato a campionato in corso ma ho visto che, nonostante mille difficoltà, la squadra ha raggiunto il suo obiettivo”, le parole finali di Alessandro sulla stagione conclusa ormai più di un mese fa con uno storico risultato per il sodalizio biancorosso: il roster del presidente Marinelli, dopo aver guadagnato per la prima volta il regionale, lo ha mantenuto. E l’entusiasmo attorno alle gesta del club non ha contagiato solo il tifo, ma anche qualche atleta. E la vicenda di Franza lo testimonia. “Mi ero preso una pausa, ma in seguito mi sono rimesso a disposizione della squadra. Tornare in campo alla mia età non è semplice ma amo il calcio a 5. Ho ritrovato lo stesso ambiente familiare, conoscevo quasi tutti i giocatori e l’allenatore: non è stato difficile trovarmi a mio agio”.

FUTURO – Chiuso un anno, se ne programma un altro. E quello biancorosso in tal senso è decisamente un vero e proprio cantiere, se si considera il fatto che c’è soprattutto una nuova guida tecnica da trovare. Franza, 46enne da sempre fedelissimo ai colori del club, uno che nonostante tutto è sempre gravitato attorno all’orbita del Frassati, non ha dubbi guardando al domani. “Sicuramente io sarò uno di quelli che continuerà, mi metterò a disposizione della società nella misura nella quale essa riterrà che il mio apporto possa essere utile”. Marinelli e la sua vice Celli hanno già individuato, in sede di primaria programmazione, le basi sulle quali poggiare lo sviluppo della prossima stagione sportiva: attaccamento alla maglia, adesione totale al progetto, voglia di incarnare i valori del club. Basi che devono rispondere a aspettative precise, secondo Alessandro. “Non conosco i piani della società, non so quali saranno le sue mosse: ma indubbiamente la priorità dovrà essere la salvezza. Solo in seguito, ad obiettivo raggiunto, si potrà pensare di provare ad ottenere qualcosa di più”.


Marco Panunzi




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