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Doogle e Wolves uniscono le forze: nasce l'Invicta Futsal. Zuccarini in panchina

 23/06/2019 Letto 170 volte

Categoria:    Serie C2
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    VARIE





Nasce l’A.S.D. Invicta Futsal, nuova realtà sportiva del Futsal abruzzese che ha origine dalla fusione fra il Doogle C5 e i Wolves Chieti. La neonata società disputerà il Campionato di Serie C2 con l’intenzione di far bene e ricreare i valori e la filosofia di sport e vita che hanno fatto per quattordici anni la fortuna dei Wolves e per quattro del Doogle. Il Presidente dell’A.S.D. Invicta 2005 Futsal sarà Pierluigi Impicciatore, che rivestiva la stessa carica nei Wolves. È lui stesso ad annunciare che il mister della squadra sarà Gabriele Zuccarini, già alla guida del Doogle C5, dove ha ottenuto ottimi risultati. A breve sarà annunciato anche tutto l’organigramma societario del quale farà sicuramente parte Benito Zappacosta, che rivestirà la carica di Vice Presidente. La società si sta già muovendo per allestire al più presto una rosa competitiva che possa affrontare al meglio un campionato difficile e lungo come quello di C2.

La scelta del nome non è casuale, come spiega il Presidente Pierluigi Impicciatore: “In latino “Invicta” significa “invincibile”, “indomabile” cioè che perpetua negli anni la vittoria e questo rappresenta il giusto connubio dei valori che sono risultati complementari nelle due società dalle quali nasce la nuova squadra: quelli del Doogle C5 che nel corso della sua giovane vita sportiva ha ottenuto bei successi sul campo (ricordiamo una Coppa Abruzzo vinta in Serie D e conseguente promozione in C2, due salvezze consecutive in C2) e al contempo quelli dei Wolves che hanno sempre incarnato capacità organizzative,amicizia e fratellanza i quali hanno portato ad una longeva storia e a buoni risultati anno dopo anno. Nel logo dell’Invicta c’è il lupo che rappresenta la fedeltà e l’amicizia di un gruppo di ragazzi che si sono succeduti nel corso dei quattordici anni di vita dei Wolves ed il campo di gioco rappresentativo del logo che apparteneva ai Doogle che è simbolo di amicizia, ma anche dei successi ottenuti dalla squadra”.

Mister Gabriele Zuccarini non nasconde la sua emozione nell’approcciarsi a questa  nuova e stimolante avventura sportiva che lo vedrà alla guida tecnica dell’A.S.D. Invicta 2005 Futsal. “È un grande onere e allo stesso tempo un onore essere stato scelto come mister: bisognerà partire subito col piede giusto perché veniamo da due realtà che in diversa maniera hanno sempre ben figurato nel panorama del Futsal della nostra regione. Tutti si aspettano grandi cose da questa fusione fra Doogle C5 e Wolves Chieti. È chiaro che ci sarà una gestione diversa e la rosa verrà necessariamente smembrata da una e dall’altra parte ed integrata con nuovi innesti. Non sarà facile affrontare una categoria che è dura visto che per noi sarà dunque tutto nuovo a livello societario e di squadra. Questo è però il vero motivo che ci spinge ad impegnarci di più e diventa un fattore motivante che ci stimola moltissimo. Non mi piace in questo momento parlare di possibili obiettivi: mi interessa invece ricreare le condizioni emotive e morali che avevo nella precedente società, che poi sono anche quelle che regnavano nei Wolves, fondere cioè i gruppi per avere a disposizione un insieme di ragazzi ancora più amalgamato e gettare le basi per un futuro che sia davvero di alto livello. La società è pronta per affrontare nuove sfide, dovremo tutti insieme preparare una rosa che possa essere altrettanto pronta a gestire questa categoria per avere l’ambizione di far bene. Io mi sono ritrovato nel futsal, sport che mi ha sempre appassionato: con Benito Zappacosta quattro stagioni fa creammo una squadra di calcio a 5 a Bucchianico dove questo sport non c’era mai stato. Mi sono dedicato al ruolo di allenatore anche se in realtà, in particolare nella prima stagione di vita del Doogle, ho dovuto fare tante altre cose insieme. Ho cercato di ritagliarmi poi il tempo per ciò che mi piaceva maggiormente, essere un allenatore, e ho scoperto che era questa la strada che volevo seguire. La nuova società mi ha dato la possibilità di poterlo continuare a fare. È tanta la mia emozione anche perché mi metto ancora di più in discussione: l’Invicta è una scommessa molto ambiziosa che mi dà però anche una serenità maggiore; è come una grande famiglia nella quale io avrò la mia sola ed unica dimensione che è quella di mister. Sto dando una mano per la fase di fusione, ma farò esclusivamente l’allenatore: ognuno poi avrà il suo ruolo e dunque le sue responsabilità”.


Ufficio Stampa Invicta




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