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#UCLfutsal, Pesaro nella morsa di spagnole, russe e portoghesi. Urne da brividi!

 15/10/2019 Letto 304 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Pietro Santercole
Società:    PESARO





La Coppa della Divisione e il derby con il Futsal Cobà un buon deterrente per distogliere l'attenzione in vista dei sorteggi da brividi di Elite Round. Venerdì, a partire dalle 14, l'Italservice conoscerà la sede (quasi certamente lontano da Pesaro) e le sue tre euroavversarie, ultimi impervi ostacoli da superare per accedere alla Final Four di Champions. La forte sensazione è che c'è poco da scegliere, quando sei stretto nella morsa di autentici squadroni: portoghesi, spagnoli e russi, in primis.
 
LE CORAZZATE Sporting, Benfica, Barça e KPRF, vincitori dei rispettivi gironi del Path A, sono stati inseriti dall'UEFA nell'urna 1. Lo Sporting non ha bisogno di presentazioni, è reduce da tre finali di fila e nell'ultima stagione è riuscita a salire sul trono europeo con la premiata ditta Merlim-Cavinato, alfieri di Musti nel prossimo Main Round per le Qualificazioni Mondiali. Magari ci fossero solo loro due. I Leoni di Lisboa hanno un roster di primo pelo: da super Guitta in porta alle stelle del Kazakhstan Taynan e Leo, passando per mezza nazionale lusitana campione d'Europa. Ma in patria sta comandando il Benfica. Il Benfica di Robinho, che fa rima con Fernandinho. Il Benfica dell'altra metà di nazionali lusitani, dei due terribili Coelho, con Roncaglio in porta, l'ex AeS Chaguinha a dettare i folli ritmi di gioco delle Aquile di Lisboa e un'altra vecchia conoscenza del futsal italiano là davanti: il gigantesco Fits. Il Barça fa paura soltanto a nominarlo, se non fosse che possiede la più importante arma di distruzione di massa, sportivamente parlando: sua maestà Ferrão. La Pantera di Chapecò a capo di uno squadrone che vanta Dyego e Daniel, Marcenio, Rivillos e il talentuoso Adolfo. I russi del KPRF potrebbero, di primo acchito, rappresentare l'avversario più morbido. Ma non è così: la squadra di Besik Zoidze ha travolto il Kairat e messo in fila anche ElPozo Murcia di Giustozzi, abbonda di nazionali russi: da Romulo a Niyazov, passando per Fukin e Asadov.
 
LE MINE VAGANTI pronte a esplodere, sono in seconda fascia: meglio evitare di trovarsi di fronte ElPozo Murcia di Giustozzi o gli ucraini del Kherson, allenati dal Mito Javi Rodriguez, che  hanno sorpreso nel Main Round, imponendo il pari al Benfica e superato l'Halle Gooik. In seconda fascia c'è un'altra pericolosa russa, il Tyumen di Abramovich, Milovanov e soprattutto Bruno Taffy. Sarebbe auspicabile avere nel proprio girone gli sloveni del Dobovec, comunque competitivi grazie proprio all'ex Pesaro Cujec, la vecchia conoscenza Rok Mordej (New Team Gorizia) e il blocco di quella nazionale slovena castigatrice dell'Italfutsal di Menichelli ad Euro 2016.
 
TERZA E QUARTA FASCIA Colini in buona compagnia: Kairat, Halle Gooik e Stalitsa Minsk (in primis), i bosniaci del Mostar e i kazaki dell'Ayat, i cechi dello Sparta e i croati del Novo Vrijeme sono in terza e quarta fascia, non dovrebbero costituire un problema insormontabile, se non fosse che in Final Four ci vanno soltanto le vincenti dei 4 quadrangolari.
 
Pietro Santercole




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