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Virtus Sora, brutta caduta contro la Fortitudo Fontana Liri: si dimette mister Oresti

 10/11/2019 Letto 263 volte

Categoria:    Serie D
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    VIRTUS SORA





Una Virtus Sora irriconoscibile naufraga in casa contro la buonissima Fortitudo Fontana Liri, senza dubbio una delle candidate alla conquista finale dell’iride. Indecifrabile la prova dei bianconeri, scesi in campo senza mordente ed incapaci per lunghi tratti di imbastire azioni pericolose degne di nota, oltre ad apparire decisamente sottotono dal punto di vista atletico rispetto ai ben più brillanti avversari. Occorrerà riflettere a lungo e ponderare le scelte in un momento delicatissimo, coinciso anche con le repentine dimissioni di mister Massimo Oresti, decisamente un fulmine a ciel sereno. Giorni difficili per la società volsca, che dovrà fare del suo meglio per serrare i ranghi e mantenere compatto un ambiente segnato dalle inopinate delusioni maturate sul campo. Tanto più che tra meno di una settimana si tornerà già a giocare per il primo derby della stagione contro il Ginnastica e calcio Sora.

PRIMO TEMPO - La Virtus Sora parte con il freno a mano tirato, abulica e senza idee e solo un Luca Baldesarra in giornata di grazia riesce a mantenere il match in equilibrio per i primi dieci minuti di gara. Al 10° arriva la prima segnatura della Fortitudo con Forlini, abile a ribadire in rete una corta respinta in area di rigore. Il raddoppio è solo questione di secondi, con lo stesso Forlini che questa volta decide di mettersi in proprio e trafiggere da fuori area l’incolpevole Baldesarra all’angolino alla sua sinistra. I padroni di casa sembrano in balia degli eventi e prestano il fianco alle folate offensive degli ospiti: sale in cattedra Gianmarco Bianchi che firma prima il tris al 18°, grazie ad una conclusione di interno destro sotto l’incrocio dei pali e cala poi il poker al minuto 25, questa volta con un tocco di rapina sotto porta. Raggiunto ben presto il limite dei cinque falli, la Virtus finisce inevitabilmente per commettere altre due ingenuità che si traducono in altrettanti tiri liberi. Della trasformazione si incarica lo stesso Gianmarco Bianchi, che provvede ad arrotondare ulteriormente il risultato al 27° e al 30° del primo tempo. Nel mezzo la rete del momentaneo 1-5 siglata dopo una percussione dalla zona sinistra del campo da Luigi Tomassi, al terzo centro stagionale.

LA RIPRESA - Il secondo tempo si apre sulla stessa falsariga della prima frazione, seppur con ritmi molto più bassi. A marcare punti per prima è sempre la Fortitudo Fontana, questa volta con Jacopo Bianchi, che supera Baldesarra proteso in uscita con un tocco morbido. La Virtus, un pizzico rinvigorita dai numerosi avvicendamenti, organizza una timida reazione che sortisce però l’effetto di condurre alla rete di capitan D’Ambrosio, bravo a raccogliere sotto porta un suggerimento di Vinci al 54°. La Fortitudo, mai paga, continua a premere e perviene addirittura al 2-8, ad opera del solito, scatenato, Gianmarco Bianchi. È Gemmiti, per la Virtus SORA, a realizzare il tiro libero concesso dal direttore di gara allo scadere e ad accorciare sul definitivo 3-8 per gli ospiti. Al termine della gara giunge poi la doccia fredda delle dimissioni del tecnico, che costringeranno i dirigenti agli straordinari in vista della gara in trasferta di venerdì 15, contro il Ginnastica e calcio Sora.


Ufficio Stampa Virtus Sora




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