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Bassa, col Villafontana un brutto k.o. Ruggiero: “Quella sconfitta è un esempio”

 27/02/2020 Letto 315 volte

Categoria:    Serie C2
Autore:    Marco Panunzi
Società:    BASSA UNITED





Non adopera mezzi termini Salvatore Ruggiero sul brusco stop casalingo patito contro il fanalino di coda: una ‘figuraccia’ che è allo stesso tempo un monito, uno sprone. La situazione è ancora favorevole alla Bassa ma l’idea del tecnico è quella di lavorare, mentalmente e non, per far crescere il collettivo e renderlo pronto per ambire a risultati importanti.

VILLAFONTANA – “Purtroppo abbiamo dimostrato che ancora facciamo molta fatica, a livello mentale, quando affrontiamo compagini meno quotate in classifica”, in maniera molto asciutta Salvatore Ruggiero analizza la debacle contro il Villafontana, squadra fanalino di coda del girone emiliano-romagnolo di Serie C2. Hoxhaj, Montisci e Paparo, coi loro centri, non sono bastati ad avere la meglio contro i rivali di giornata, fermi a 7 punti e, prima di sabato, a digiuno di vittorie in campionato da inizio dicembre (successo col Montale). Oltre che un risultato inaspettato, stando ai pronostici e ai valori della graduatoria, sicuramente uno stop di grande spessore. E Salvatore lo sa. “Se le nostre motivazioni non sono almeno pari a quelle degli avversari, si rischia di fare delle figuracce. E questo è esattamente ciò che ci è capitato”.

SOSTA FORZATA – Figuraccia o meno, l’importante è ripartire. Raccogliere le energie, recuperare gli acciacchi (fisici e non), cancellare il brutto stop patito e non sbagliare più, nella volata di quattro gare che separano le compagini di C2 dalla fine della regular season. “Cosa penso della sconfitta di sabato? Credo che sia un esempio. Un esempio di cosa bisogna assolutamente evitare di fare se si vuole ambire a risultati importanti e ad una crescita collettiva del gruppo”. Il messaggio è molto chiaro. Ma non potrà essere applicato nell’immediato: l’emergenza virus e lo stop ai campionati di alcune regioni del nord obbliga l’Emilia-Romagna a sospendere le attività fino al 1° marzo, salvo ulteriori indicazioni. Quindi la diciottesima giornata, prevista per il 29, non avrà luogo. C’è allora più tempo per ricaricare le pile e ripartire con convinzione. La situazione non è tragica, anzi: Cus Parma e Ferrara hanno perso, non riuscendo quindi ad approfittare dello stop dei parmensi mentre alle spalle l’unica squadra ad essersi avvicinata in maniera sostanziosa è il Crevalcore e nessun altro, al momento, può concretamente insidiare la posizione playoff della Bassa. “In settimana ci alleneremo parecchio, sia sotto l’aspetto mentale che in quello tecnico-tattico. C’è ancora molto da lavorare...”. Per evitare di far sfumare l’occasione di giocarsi i playoff e per affrontarli al massimo delle proprie potenzialità.


Marco Panunzi





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