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Lido, Pergola al vetriolo: “C’è chi si nasconde dietro alla salute, ma in realtà…”

 31/03/2020 Letto 1536 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Antonio Iozzo
Società:    TODIS LIDO DI OSTIA





Ripartire o non ripartire, questo è il dilemma. Una diatriba che sta coinvolgendo anche il mondo del futsal e ha già generato una frattura importante. Il fronte del “sì” spera di portare a compimento tutti i campionati, quello del “no” considera la stagione ormai chiusa. “Mi auguro di tornare sul campo per chiudere regolarmente l'annata”, Niko Pergola espone con chiarezza la posizione del Lido di Ostia.

La voglia di futsal, però, dovrà fare i conti con l'evolversi dell'emergenza sanitaria: “Viviamo alla giornata, senza fare previsioni, ma la volontà di riprendere da dove abbiamo lasciato c'è”, continua il dirigente, che poi guarda in faccia la realtà. Una realtà che sembra chiudere ogni spiraglio: “Probabilmente vincerà il partito del no. La gente si nasconde dietro alla salute, ma, in verità, pensa solo ai propri interessi. Molta gente sta facendo pressione affinché la stagione non riprenda: chi per evitare la retrocessione, chi per risparmiare”, l'accusa di Pergola. Senza giri di parole: “In un momento del genere bisognerebbe fare gruppo e lottare insieme per il nostro sport, invece...”. Un attacco diretto che non risparmia nessuno: “Alcuni club spingono per non ripartire, altri cercano soluzioni alternative ristrette”. Appare evidente il riferimento all'ipotesi di procedere solamente alla disputa dei playoff: “L'ipotesi peggiore - sentenzia il tuttofare lidense -. Se dobbiamo riprendere, è giusto terminare la regular season e disputare le giornate che mancano, anche a costo di fare sacrifici e scendere in campo ogni tre giorni”. O tutto o niente, nessuna via di mezzo. Sempre a testa alta, con coerenza. Che si parli di sport o di altro: “Adesso siamo tutti italiani e orgogliosi del nostro Paese, mentre fino all'altroieri si lamentavano tutti. Questa mediocrità mi disgusta”.

Non le manda di certo a dire Pergola. Che a livello di schiettezza ha pochi rivali: “I nostri investimenti non sono paragonabili a quelli delle big, ma abbiamo dato tutto dall'inizio alla fine e, a differenza di altre squadre, il Lido ha meritato, anzi conquistato la salvezza sul campo”. Petto in fuori e parole cariche di orgoglio: “Un plauso allo staff tecnico, ai ragazzi e anche alla società. Nessuno cancellerà il nostro capolavoro”. A prescindere. Ripresa o non ripresa. Anche se la voglia di tornare in campo è tanta.


Antonio Iozzo





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