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Verde, Azzurro, caleidoscopio Sandro Abate. "Ora abbiamo ancora più fame"

 25/06/2020 Letto 363 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Pietro Santercole
Società:    SANDRO ABATE





A un certo punto nessuno, o quasi, credeva più alla favola. Accuse, frustrazione, sarcasmo: le tenebre oscure attanagliavano un Sandro Abate disposto a cancellare perfino Avellino dalla sua denominazione, pronto a disputare le gare casalinghe nuovamente lontano da casa. Poi la magia propria di quelle favole che in fondo hanno sempre un lieto fine. Un incontro in Comune, un dialogo fra le parti che prefigurava quel futuro roseo per un club di futsal tanto ambizioso quanto voglioso di giocare fra la sua gente. Così, nel giorno cui viene ufficializzato l'Azzurro più Azzurro che ci sia, il capitano dell'Italfutsal Ercolessi, arriva l'agognato ok comunale per il PalaDelMauro, la tana dei Lupi nel secondo anno in A di fila.
 
MASSIMO ABATE entra nel caleidoscopio del Sandro Abate, facendo esplodere tutti i suoi colori. "La lontananza da Avellino, lo stress dettato da un campionato di massima serie, la tragica conclusione della stagione sportiva 2019-20 - posta il Capitano - seriamente questa volta ci ho pensato... poi il montare dell’entusiasmo di chi ci vuole bene, il rientro a casa, e tu Paola Rossi che mi sorridi. Abbiamo ancora fame. Con la bella consapevolezza che la Sandro Abate, anche senza Massimo Abate, avvolta dall’abbraccio della sua gente, sarà per sempre".
 
IL VERDE E L'AZZURRO dunque. Verde speranza, Azzurro cielo. Il Sandro Abate in casa, fra la sua gente, sarà ancora più temibile, anche perché - a bocce ferme - il roster a disposizione del confermato Marcelo Batista potrebbe risultare più forte di quello finito sul podio a fine girone di andata di regular season, qualificato come testa di serie in Final Eight e pericolosa mina vagante in quei playoff mai disputati a causa del maledetto Covid-19. Cinque rinnovi: Fantecele e Kakà, Iandolo, Testa e Vitiello. Thiago Perez e Bagatini gli eredi di Molitierno e Victor Mello, Crema ed Edu Villalva per dimenticare Dian Luka. Duda Dalcin e, ora Ercolessi. Chi vuole alzare un trofeo nella stagione post Coronavirus sa che dovrà fare i conti con un Sandro Abate che ne potrebbe combinare... di tutti i colori.
 
Pietro Santercole




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