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Colini sta cambiando l'Italservice: tre indizi, Borruto, e la cooperativa del gol

 30/11/2020 Letto 544 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Pietro Santercole
Società:    PESARO





Le prime avvisaglie di un Pesaro diverso e non più dipendente solo dalle valanghe di reti di Borruto, già nel pre-season quando Colini - come ogni stagione - inserisce delle novità nel suo credo, apportando degli aggiornamenti sia in fase difensiva sia là davanti. La cooperativa del gol, nata questa estate, sta crescendo. Basta dare un sguardo ai tabellini di Serie A, dove si evince chiaramente l'uso del collettivo utilizzato dallo Special One: due delle quattro vittorie ottenute in campionato (contro Colormax Pescara e Petrarca Padova) sono avvenute grazie a tutti marcatori differenti. Questa la spiegazione, finora, di un Italservice che non ha top player fra i top scorer: Cuzzolino l'unico a sei reti, già a -5 dalla coppia goleador formata da Gui e Vieira.
 
IL TERZO INDIZIO che da che mondo è mondo fa una una prova, arriva dalla Champions League: nel 6-0 di Podgorica, il Titograd è stato travolto da altrettanti biancorossi a segno. Lo scorso anno Titi Borruto dominava la classifica dei cannonieri. L'iridato argentino - comunque già a quota cinque, sei considerando la rete in Montenegro - tornerà ai suoi livelli (22 centri in 23 partite nella stagione fermata dal Covid), c'è da scommetterci. Intanto c'è la cooperativa del gol, che comincia a funzionare con una certa continuità.
 
Pietro Santercole




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