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#futsalWC, Ricardinho? No! Zichy Té, ventanni e (proprio) non sentirli VIDEO

 14/09/2021 Letto 526 volte

Categoria:    Vari
Autore:    Redazione
Società:    VARIE





Quando pensi al Portogallo, il primo giocatore che viene in mente è Ricardinho. La sensazione è che non sia più così. Già nell’ultima Champions League, Zicky Tè aveva fatto parlare di sé: a furor di popolo il migliore calciatore delle Finals di Zara, decisivo nel successo dei campioni d’Europa dello Sporting di Merlim sul Barcelona. Meglio di Ferrao, solo secondo per l’UEFA.

ANCORA TU è d’obbligo. Il pivot portoghese, il primo con meno di 20 anni a segnare un gol in una Final Four di Champions, a differenza di Paganini si ripete, andando a segno al debutto mondiale lituano nel faticoso 4-1 con cui il Portogallo ha la meglio sulla Thailandia. Sbarazzino. Ha solo ventanni il prodotto della “cantera” dello Sporting, eppure impressiona perché abbina una esplosività fisica invidiabile a una tecnica sopraffina, la conferma che lavorando sul settore giovanile si possono far crescere stelle in grado di brillare di luce propria. Il gol ce l’ha nei cromosomi ma è solo un finale a effetto di un repertorio che assomiglia a una sinfonia di qualità mista a potenza, l’esaltazione del giocatore di futsal moderno. Meno spettacolare di Ricardinho, certo: sicuramente più efficace e devastante. E’ già stato definito “un’arma sportiva di distruzione di massa, che contrassegnerà la prossima decade, almeno, del futsal mondiale”. Doppio passaporto, ma Braz non se l’è fatto sfuggire, la Guinea Bissau resterà solo il suo paese d’origine. Il Portogallo l’ha fatto crescere (in fretta) e ora se lo gode. Un po’ meno i suoi avversari.

ZICKY TE’, UN’ARMA DI DISTRUZIONE DI MASSA

 

THAILANDIA-PORTOGALLO 1-4

Redazione C5Live




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