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Scarpitti caustico: "Non accetto che si metta in dubbio la mia correttezza"

 30/05/2020 Letto 851 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Redazione
Società:    ACQUAESAPONE





Fausto Scarpitti al vetriolo. Il nuovo tecnico dell'AcquaeSapone saluta e ringrazia il Signor Prestito CMB per un fantastico triennio, ma alza la voce puntando il dito nei confronti di chi ha messo in dubbio la sua correttezza.  
 
IL POST Tre anni fantastici, dal punto di vista sportivo e, ancor più umano, non si cancellano in poche ore, ancor più per chi come me li ha vissuti in maniera totale e intensa. Ma lo sport (come la vita) è così, è fatto di opportunità, difficoltà, scelte e, qualche volta, di cambiamenti radicali. Dal 1 luglio sarò ufficialmente alla guida tecnica dell’Acqua & Sapone Unigross e lascerò Grassano, mia seconda casa per così tanto tempo. Il turbinio di eventi vissuto in questi due giorni mi ha portato a vivere continue emozioni, belle e meno belle, ma porterò sempre con me i ricordi indelebili delle vittorie conseguite, delle persone fantastiche conosciute in campo e fuori, dei tantissimi messaggi di affetto e comprensione ricevuti dalla stragrande maggioranza della gente che ho incrociato nella mia esperienza lucana. Capisco chi si è sentito spiazzato dalla mia scelta, è chiaro, ma spiazzato e null’altro! Rispetto tutti e accetto qualsiasi opinione o stato d’animo, ma non concedo ad alcuno di mettere in dubbio la mia correttezza. Mai! Ora voglio solo ringraziare di cuore tutte le persone con cui ho condiviso ogni momento di questi indimenticabili anni. La società Signor Prestito CMB, cui devo tanto, e alla quale penso di aver dato altrettanto, in particolare il presidente Rocco Auletta, il vice Rocco Scarcella e il diesse Angelo Pascale, amici e dirigenti come Mario Rinaldi, Mario Albano, Rocco Dimasi, Giovanni Amato, Michele Daraio, Gianni Sigillino, Giuseppe Pianelli, Nicola Montemurro, Michele Incampo, Antonio Giannini e Berardino Brandi. Il grande doc Angelo Denisi, i componenti del mio staff (una piccola famiglia) Francesco, Giacomo, Pietro, Gianfranco e Angelo. Il mio tifoso numero uno, nonché tecnico focoso e competente, Alex Denisi. La mia o meglio le mie squadre allenate in queste tre stagioni, che ho già avuto modo di ringraziare in privato (come si fa nel proprio spogliatoio). E naturalmente i tifosi, gli amici e più in generale tutte le persone di Grassano, ma anche Salandra e altre parti della Basilicata, che non mi hanno fatto mai mancare il loro calore e la loro disponibilità e che non nomino perché ci vorrebbero pagine. Un ringraziamento speciale, infine, non posso non farlo a Anna e Luigi, che mi hanno accolto in casa loro quasi fossi un figlio, al mio amico Innocenzo e ai miei tifosi non più giovanissimi ma sempre in gamba che trovavo tutti i giorni davanti al convento. Spero di non aver dimenticato nessuno, ma non credo. Porterò tutti sempre nel mio cuore e spero di rivedervi e abbracciarvi presto!
 
Redazione C5Live



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